Un Ferragosto con gli occhi ben aperti!

Attento caro risparmiatore! A breve arriveranno [si spera!] i rendiconti di tutti i costi dei tuoi investimenti.

Fai quindi attenzione alle prossime comunicazioni del tuo Promotore/Consulente bancario e, se hai difficoltà a interpretare ciò che ti scrivono, prima di buttare tutto nel cestino chiamaci per una consulenza gratuita e in assenza di conflitto di interessi!

Con l’entrata in vigora della MIFID II nel 2018 si è finalmente sancito il sacrosanto diritto dei clienti di conoscere esattamente i costi sostenuti per la gestione dei propri investimenti. La normativa infatti prevede che le banche e le reti di distribuzione di prodotti finanziari (in gergo intermediari) siano OBBLIGATI a inviare annualmente un rendiconto chiaro ed esauriente di tutti i costi sostenuti dal cliente, sia in valore assoluto che in percentuale rispetto al valore del portafoglio investimenti.

Obiettivo della normativa MiFID II

Lo scopo della normativa è quello di permettere all’investitore di conoscere e poter così valutare la congruità della remunerazione dell’intermediario rispetto ai servizi erogati. Di base il cliente non vedrà esattamente il guadagno del singolo consulente (promotore/venditore) che lo segue, bensì quello della casa distributiva del prodotto di investimento. Il cliente può chiedere esattamente quanto viene incassato dal suo consulente così da poter valutare l’adeguatezza tra il servizio ricevuto e il costo dello stesso.

Comportamento degli intermediari

Come ci si poteva immaginare, gli intermediari stanno facendo “melina” sull’invio delle rendicontazioni del 2018. Ad oggi infatti i principali intermediari Italiani non li hanno ancora inviati ai loro clienti!! Come mai questo lunghissimo ritardo??

Gli intermediari sono preoccupati della reazione dei clienti alla lettura dei resoconti, questo perché hanno sempre “giocato” sulla poca chiarezza dei costi pagati dal cliente al fine di caricare questi ultimi di onerose commissioni. Una probabile strategia che gli intermediari adotteranno sarà quella di inviare i rendiconti sui costi nel mese di agosto, magari proprio a cavallo di FERRAGOSTO, sperando che finiscano tra la montagna di posta o mail che al rientro dalle vacanze l’ignaro cliente archivia rapidamente senza leggerne approfonditamente il contenuto, anche perché ci si aspetta che l’informativa sui costi sia “annegata” tra decine di fogli di difficile lettura, così da passare il più possibile inosservata.

Il nostro suggerimento

Consigliamo sempre, in generale, di tenere gli occhi bene aperti su eventuali comunicazioni della vostra banca o del vostro referente finanziario, nello specifico quest’anno attenzione particolare a quelle che dovessero arrivarvi in agosto!

Hai difficoltà a interpretare i costi sostenuti per la gestione dei tuoi investimenti? Non è colpa tua, la chiarezza molto spesso non è la benvenuta. Contattaci per un primo incontro gratuito e saremo ben lieti di potervi aiutare ad aprire gli occhi sui costi dei vostri investimenti.

Per chi volesse approfondire il tema di seguito il link a due articoli, uno di Milano Finanza e uno de Il Sole 24 Ore.

https://drive.google.com/open?id=17mNjwyu_U0kANlEgokF8G8qaoSWKSOOr

https://drive.google.com/file/d/1OT1OnNaB_jyEaYJvRhWWgc3w6TMv3U9T/view?usp=sharing