L’inflazione mangia i tuoi risparmi…

L’inflazione è un nemico difficile da vedere, la sua azione mangia-risparmi intacca i tuoi soldi poco alla volta inesorabilmente giorno dopo giorno.

Ogni volta che esce una ricerca o uno studio sulle scelte d’investimento degli Italiani gli “esperti” del mercato scrivono decine di articoli su come la mancanza di educazione finanziaria (purtroppo è così, siamo un popolo male-educato finanziariamente) sia una delle principali cause che ci porta a detenere oltre il 30% dei nostri investimenti in liquidità, ergo soldi fermi sul conto corrente o, quando va bene, su un conto deposito.

Sono tanti i motivi che spingono le persone a tenere i soldi fermi sul conto oppure a scegliere soluzioni di brevissimo periodo come i conti deposito.

Abbiamo davvero considerato TUTTE le conseguenze di questa scelta?

Di seguito verifichiamo insieme l’impatto di quella che è per tutti il reale costo di tenere i soldi “fermi”: l’inflazione.

Vediamo come funziona: 10.000 euro fermi sul conto da Agosto 2016 ad Agosto 2017 (ultimo dato annuale di inflazione disponibile qui) oggi varrebbero 9.880 euro, ben 120 euro in meno….

Se allunghiamo l’orizzonte temporale a 10 anni, vediamo nel grafico sotto l’effetto Mangia soldi dell’inflazione

Schermata 2017-10-04 alle 10.46.33Valore di partenza: 10.000 euro, inflazione storica ufficiale Italiana (link).

I conti deposito sono una soluzione temporanea che non elimina il problema. Infatti, ad oggi il rendimento più alto ottenibile con vincolo a 12 mesi dal comparatore confrontaconti.it è del 1,19% netto. Inferiore quindi all’inflazione degli ultimi 12 mesi.

Cosa puoi fare per evitare che l’inflazione mangi i tuoi risparmi? Inizia a pianificare i tuoi risparmi e investimenti in base ai tuoi obiettivi di vita, alla tolleranza al rischio e con i giusti orizzonti temporali.

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