Cresce il risparmio degli italiani: 3 idee utili per salvaguardare il tuo capitale

Il periodo che stiamo attraversando ha portato un grande incremento nel risparmio degli italiani.

Secondo il report della Banca d’Italia il risparmio degli italiani è nettamente cresciuto nel corso del 2020, raggiungendo un livello più che doppio rispetto all’anno precedente.

Come si può vedere dall’immagine di seguito, nella tabella viene riportato il dato in netto aumento della propensione al risparmio, in grande crescita rispetto agli anni precedenti.

 

La motivazione è molto chiara e semplice da intuire: nel clima di incertezza creato dal virus e dalle conseguenze sull’economia e sul lavoro cresce il timore e si accentua il risparmio conservativo, unito al calo dei consumi.

Ma come abbiamo già evidenziato in precedenti approfondimenti, la soluzione non è mai lasciare il denaro sul conto corrente.

Ecco quindi, tre possibili idee di investimento: non sono le uniche e non sono adatte a tutti.

Per ogni situazione dobbiamo analizzare insieme il tuo profilo di investitore e stabilire degli obiettivi condivisi.

  • Il salvadanaio

Si tratta di un investimento basato su obiettivi a breve termine con un portafoglio costituito da strumenti che salvaguardino il capitale offrendo una disponibilità immediata.

Abbiamo quindi strumenti come:

conto deposito
polizze a gestione separata (spesso con vincolo a 12 mesi)
certificates a breve scadenza e rimborso garantito
  • Il portafoglio quattro stagioni

Un portafoglio di investimenti per il medio periodo, semplice ed efficace, costruito con strumenti a basso costo come gli ETF e ad elevata qualità; un mix di ingredienti ben ponderati per livello di rischio che investe nel mercato obbligazionario globale, azionario globale e un pizzico di “sale” in questo caso oro.

  • Il nuovo che avanza
Il “peer to peer lending”: una nuova forma di investimento.

Il peer to peer lending, rappresenta una forma di investimento alternativo con un ottimo rapporto rischio-rendimento in crescita come diffusione.

Con gli investimenti alternativi come questo, consigliamo di non esagerare e riservare una quota di patrimonio molto piccola in percentuale (3-5%).

Da qualche anno anche in Italia ci sono piattaforme per il peer to peer lending, regolarmente iscritte e vigilate che mettono in relazione aziende e piccole attività che chiedono finanziamenti, con soggetti che hanno liquidità da investire.

I risultati finora testati sono sicuramente interessanti, soprattutto perchè posti all’interno di un contesto economico che presenta rendimenti ai minimi storici su tutto il comparto obbligazionario.

In una corretta pianificazione finanziaria si potrebbero prendere in considerazioni tutte e tre le soluzioni insieme dedicando parte del patrimonio ad obiettivi diversi.

Contattaci per una preanalisi gratuita e verifica il possibile rendimento nella gestione dei tuoi risparmi.